Turismo

“Descrivere un luogo, una terra, un itinerario turistico vuol dire far cogliere il “significato umano dello spazio”…..
Oggi, regioni, territori e città si presentano abbondantemente illustrati attraverso prontuari, manualetti e guide, i quali, chi più e chi meno, presentano approssimativamente le medesime notizie, quali scandite nel tempo storico, quali affidati ad elencazioni di opere d’arte e di personaggi illustri. Che tutta questa materia costituisca il punto fondamentale per la conoscenza culturale del territorio è pur vero; ma ancor vero è che la metodologia richiede oggi una dinamica e sviluppo diversi che si stacchino dalle consuete letture troppo affidate ai metodi tradizionali che colgono esclusivamente l’aspetto estetico-formale. Descrivere un itinerario turistico vuol dire far cogliere il “significato umano dello spazio” perché “ ogni immagine è condizionata da uno schema di lettura, da una intenzionalità nel percepire l’ambiente” insita nell’uso che si fa di esso. Quindi la descrizione dello spazio è anche la descrizione del modo in cui si usa e si fruisce? Pare proprio di si. Allora, muovendo da questo concetto semplice ed allo stesso tempo complesso per la soggettività dell’interpretazione dello spazio, si intende, nei prossimi numeri, strutturare degli itinerari che facciano cogliere al turista le innumerevoli sfaccettature e potenzialità di un luogo. Ed è per questo che un moderno “portale turistico” non vuole essere una comune guida, ma qualcosa che descriva lo spazio nella sua interezza materiale e nella percezione che abbiamo di esso, utilizzandone i contenuti, le caratteristiche antropologiche e quant’altro può in esso essere colto dagli usi ai costumi del sito, alla sua natura. In particolar modo si vuole descrivere come lo spazio viene fruito da chi lo abita e possiede e quali rapporti vivono gli abitanti con la propria storia, in che modo essi interpretano il loro patrimonio artistico, la chiesa, il monumento, uno scavo, un itinerario iconologico. E quali legami psicologici sussistono tra l’abitante ed il proprio territorio; in che modo è visto il proprio sviluppo urbanistico; come viene vissuta la realtà urbana. Le proposte a cui qui si fa riferimento nascono dalla consapevolezza maturata attraverso la cultura, per cui si è sollecitati da nuove forme interpretative dei valori del territorio. Sicché la comunità che vive ed agisce nel suo ambito ne è protagonista e non può essere subordinata alle cose, anzi è essa che dà vita alle cose. Allora per spazio si intende il complesso, la totalità di tutto ciò che contribuisce a dare la dimensione della vita di tutti i giorni.

Silvia Moschiano



Passeggiate Naturalistiche

CERCHIARA
Visita al Santuario della Madonna delle Armi, incastonato tra le rupi rocciose del Monte Sellaro (1.000 m s.l.m.), dal quale si domina lo straordinario paesaggio della piana di Sibari.

FRASCINETO
Visita al Museo della Biodiversità nel Centro visita del Parco Nazionale del Pollino.

NOVACCO
Passeggiata montana, nel cuore dei Monti dell'Orsomarso, osservazioni naturalistiche nei vasti Piani di Novacco, circondati da boschi di faggio che ospitano i rari esemplari di capriolo endemico appenninico.

MORANO CALABRO
Visita al Museo naturalistico "il Nibbio", che attraverso spettacolari diorama, rappresenta gli ecosistemi e gli animali del Parco Nazionale del Pollino.

RUGGIO
passeggiata sul sentiero- natura il Belvedere di Malvento con vista panoramica sulla valle del fiume Coscile e sui" Pini loricati", alberi-monumenti simbolo del Parco Nazionale del Pollino

 
Itinerari Turistici

Week-end alle grotte preistoriche:
dal graffito paleolitico del "Bos primigenius" al commercio neolitico dell'ossidiana
-Visita All'Antiquarium e alle Grotte del Romito di Papasidero
-Visita alle Grotte di San Angelo di Cassano allo Ionio

Week end negli antichi borghi medievali:
i più caratteristici e meglio conservati della Calabria.
-Visita al centro storico e alle chiese di Morano Calabro,
-Visita al centro storico, al convento domenicano, e alla chiesa gotico-angioina di Altomonte
-Visita al centro storico di Castrovillari,all'imponente Castello Aragonese, alle viuzze del quartiere ebraico della Giudecca, fino ad magnifico Protoconvento Francescano di Calabria

Week-end nella Calabria Archeologica
Visita al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide e agli scavi del Parco del Cavallo,

Week-end ai castelli di Federico II di Svevia: roccaforti templari.
Visita a Roseto, Oriolo e Rocca Imperiale.

Week-end nei paesi Arbereshe
-Visita al centro storico di Civita, alla chiesa di rito greco-bizantino di Santa Maria dell'Assunta ed al Museo Etnografico sulla Cultura Arbereshe
-Visita al museo dell 'Icone e della tradizione bizantina e al Museo del Costume albanese della cittadina di Frascineto