Il culto campestre della Madonna di Fioravante PDF Stampa E-mail

La chiesetta della Madonna degli Infermi, conosciuta soprattutto  come Madonna di Fioravante, è legata ad una storia bella e miracolosa, che forse non tutti sanno e che ci sembra giusto ricordare. Nell’anno 1881, nasceva a Buenos Aires, il piccolo Amerigo, ultimo figlio di un emigrato castrovillarese, Fioravante Giorno. La famiglia aveva fatto fortuna in Argentina, con un’apprezzata attività commerciale, ma la grande nostalgia per la terra natìa, la spinse a ritornare in Calabria, sebbene fossero trascorsi soltanto pochi mesi dalla nascita del bambino e il viaggio fosse lungo e difficile. Fu così che Amerigo si ammalò proprio sulla nave che lo conduceva in patria e le sue condizioni peggiorarono rapidamente, tanto che ormai tutti disperavano per la sua guarigione.Preso dallo sconforto e dall’angoscia il padre si rivolse alla Madonna, implorando la sua intercessione e facendole voto di erigere una chiesa in suo onore, nella contrada “Vigne” di Castrovillari, dove Fioravante aveva una vasta proprietà terriera. La Madonna concesse la grazia e il bambino guarì miracolosamente, tanto che, appena giunti a Genova il padre ordinò presso una bottega d’arte, una magnifica statua in legno della Vergine Maria e quando fu a Castrovillari, cercò di accordarsi con alcuni muratori di Castrovillari e di Cassano, per incominciare la costruzione della chiesa, i quali però non accettarono il prezzo offerto per i lavori. Nel frattempo la statua, avvolta in un lenzuolo, venne provvisoriamente sistemata in una stanza della casa di Fioravante, ma una notte alcuni familiari la sognarono nell’atto di ordinare loro la costruzione della chiesa e l’indomani la rinvennero senza il lenzuolo. Contemporaneamente, un muratore di Cassano affetto da una grave ed incurabile malattia, sognò  anch’egli la Madonna che ordinandogli di costruire la chiesa, gli promise che sarebbe completamente guarito. Così fu: i lavori furono completati in meno di un mese e senza alcun compenso. Inaugurata solennemente nel 1886, era originariamente di proporzioni modeste, ma i proprietari offrirono alla statua una magnifica collana ed una preziosa corona d’oro. Successivamente  la chiesa venne ampliata ed abbellita da Mario Giorno, figlio di Amerigo e la Madonna divenne  la patrona delle contrade di campagna di Castrovillari. La sua festa, considerata da sempre, la più bella e la più attesa delle feste autunnali, si svolge, ogni anno, l’ultima domenica di settembre.